Sesso con la sorella nel pomeriggio

MIA MADRE CI SCOPRE MENTRE SCOP**MO! *si arrabbia tantissimo* - Prank

Film commedia di sesso on-line

Racconti Erotici: Un pomeriggio a casa Erano passati diversi mesi da quella notte in cui ascoltai e vidi o meglio, intravidi i miei genitori scopare. La vita in famiglia andava avanti come sempre, continuavo a segarmi nel bagno con le mutandine di mia madre, e cercavo sempre senza successo, di rubare qualche altra immagine o di sentirli ancora scatenarsi a letto.

Purtroppo non riuscivo mai a beccarli, o perché loro facevano in modo di non farsi sentire o semplicemente perché mi sesso con la sorella nel pomeriggio prima.

Purtroppo passai velocemente per non farmi vedere, ma al mio ritorno la porta era chiusa. Con i primi caldi spesso andavo in cortile a giocare a tennis coi miei amici, o semplicemente a palleggiare contro un muro da solo. Guarda che bella giornata… Su, vai a fare due palleggi a tennis…. Le detti corda, presi la racchetta e le palle e uscii. Aprii la porta in modo che nessuno potesse sentirmi, in punta di piedi mi diressi verso la loro stanza.

Loro non vedevano me perché il corridoio era buio, quindi potevo fare quello che volevo senza essere visto. Mia madre completamente sesso con la sorella nel pomeriggio era sopra mio padre e si impalava il suo cazzo, muovendosi su e giù, lentamente, di sicuro avevano appena iniziato… Stavolta gli ansimi di mia madre erano più netti, meno sommessi di quelli che avevo ascoltato quella notte, era certa che in casa non ci fosse nessuno e per questo si stava lasciando andare: - Aaah… che bello il tuo cazzo dentro di me….

Ahhhh ahhhhh…. Le sesso con la sorella nel pomeriggio di mia madre aumentarono di intensità, e capii che aveva raggiunto il suo primo orgasmo. Mia mamma teneva la testa di mio padre schiacciata sulla sua fica, incitandolo sesso con la sorella nel pomeriggio leccare. La mia mano scorreva su e giù, cercavo di prolungare al massimo la durata della mia sega, non volevo sborrare subito… nel frattempo mia madre si era messa a 90 gradi e mio padre la scopava da dietro tenendola per i fianchi.

Mi girai di scatto cercando di coprirmi, era mia sorella. Mi fece cenno di star zitto portandosi il dito al naso. Mi fece girare verso la stanza dei miei, mi disse in un orecchio, a bassa voce: - Guarda… continua a guardare… - … Nel frattempo aveva sostituito la sua mano alla mia. Mi accarezzava il cazzo dolcemente, mi segava piano, non con la foga con cui lo facevo io. La guardai, aveva il solito sorrisetto da furba.

Con la mano sporca della mia sborra, mi prese per un braccio e uscimmo di casa. Era la prima volta che sentivi mamma e papà scopare, eh? Usciva già con i ragazzi miei coetanei, con le sue amiche certamente parlava spesso di certi argomenti e il sesso per lei aveva meno lati oscuri che per me. Insomma, ne sapeva di più. Si vedeva che le piaceva cosa stava facendo, e poi sesso con la sorella nel pomeriggio capito tutto. Quando mi tocco la patatina spesso penso a loro e godo tantissimo!

Dovrai farmi godere come io ho fatto con te! Passammo ancora qualche ora giù in cortile, sperando che i nostri genitori nel frattempo si fossero ricomposti, dopodichè tornammo su. Tutto era normale, mia madre preparava la cena, mio padre guardava la TV, non avevano nessun sospetto che noi potevamo averli visti e sentiti, e che mia sorella mi aveva masturbato mentre loro scopavano. Mi sentivo euforico, mia sorella era mia complice, anche se aveva la tendenza al comando, ma mi lasciavo trasportare dalle emozioni.

Quella notte in camera sesso con la sorella nel pomeriggio riuscivo a dormire. Dopo pochi minuti sentii mia sorella che si intrufolava nel mio letto. Sentivo il suo respiro sul mio collo, un respiro affannoso, e dai movimenti che percepivo capii che si era portata una mano nelle mutandine e si stava toccando la fichetta. Schizzai tre, quattro fiotti di sborra calda sulle lenzuola e sulla mano di mia sorella, che anche dopo il mio orgasmo, continuava a segarmi piano.

La sentii irrigidirsi, tendere le gambe, inarcarsi sesso con la sorella nel pomeriggio di me, respirare affannosamente e poi fermarsi, sempre ansimando.

Capii che anche lei era venuta. Mi addormentai felice, perché sapevo che altre cose mi aspettavano. Racconti Erotici. Create your forum and your blog!